Il giorno seguente
Ancora scosso, ma divertito dall’avventura del giorno prima, mi accingo ad un nuovo viaggio in metro.
Questa volta la destinazione e’ Santa Monica.
Il piano e’ di prendere la metro al solito posto fino al Metro Center/7th Street e li’ cambiare e prendere la Expo line fino a Santa Monica.
Arrivo alla mia stazione di partenza e scendo ai treni.
Mi sposto sulla piattaforma in modo da essere pronto a salire verso la testa del treno per essere poi comodo alla stazione della coincidenza per raggiungere la piattaforma della linea successiva.
Arrivo perciò all'altezza dell’ascensore e mi preparo ad aspettare il treno.
Dopo poco vedo arrivare l’ascensore dal piano di sopra ed uscire un bel ragazzo.
Magro, alto, con i capelli un po’ crespi e biondo platino.
Indossa una maglia di cotone azzurrina col collo alla marinara, ma quello che mi colpisce e’ quello che indossa piu’ in giu’.
Aveva una specie di gonnellina color rosso mattone.
Nulla di cui stupirsi: a LA il mondo LGBT+ e’ molto rappresentato.
Ma la sua gonnellina ha attratto la mia attenzione e non solo per il suo colore.
Il materiale non era stoffa, ma era quello delle reti di plastica che si vedono nei cantieri stradali: una rete con grossi buchi.
E grazie ai buchi si poteva facilmente vedere attraverso.
Anche qui nessuna mutanda.
Si potevano vedere facilmente le natiche del fanciullo. E meno male che era di spalle.
Due episodi in due giorni di fila. Cosa mi attendera' domani?
Welcome to LA!

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