Novembre 2022
A parte l’estate (sia 2021 che 2022) che non ero in citta’, per il resto del 2021 e buona parte del 2022 tutto e’ andato liscio senza grosse avventure.
Si, ci sono stati ripetuti episodi di homeless a bordo della metro che per la maggior parte delle volte dormivano o si facevano gli affari loro, ma questo non fa notizia in nessuna metro.
A novembre mi accingo, come accade da un po’ di tempo tutti i Lunedì, ad andare in piscina.
Scendo alla mia solita fermata del metro vicino casa e attendo il treno.
Subito dietro di me scende dalle scale mobili un signore di mezza eta’ con capelli bianchi un po’ ricci e di carnagione un po’ scura.
Non riesco a capire se e’ un nero americano o un indiano.
Indossa una camicia e un paio di pantaloni al ginocchio e ha uno zaino in spalla.
Una volta raggiunta la piattaforma, io mi avvio come al solito vicino all’ascensore e aspetto l’arrivo del treno.
Il mio compagno di viaggio viene anche lui nei pressi, ma si ferma alcuni metri da me.
Il treno arriverà tra 10 minuti così che io, come mio solito, mi metto a passeggiare avanti e indietro per ammazzare il tempo.
Durante questa attesa noto che il signore posa il suo zaino a terra e inizia a ravanarci dentro.
Nulla di speciale.
Ad un certo punto tira fuori un indumento di colore scuro che non riesco ad individuare.
Potrebbe essere una maglietta, ma non saprei.
A questo punto vedo che armeggia con i suoi pantaloni: forse aveva un cintura.
E se li toglie.
Ho pensato: qui la situazione diventa interessante.
Cerco di non fissarlo troppo, ma allo stesso tempo continuo a tenerlo d’occhio.
E qui arriva la mossa magica.
Dopo essersi tolto i pantaloni corti, procede e si toglie le mutande.
A questo punto, per nulla preoccupato della situazione e con calma infinita, le piega, le mutande, e le mette via dentro lo zaino.
Poi, sempre con la calma dovuta alla situazione, prende quelle che scopro erano il nuovo paio di mutande, le gira e rigira per probabilmente trovare il verso giusto, le guarda attentamente per esser sicuro del loro verso e le indossa.
Saranno passati probabilmente solo un paio di minuti, ma a me sono sembrate ore.
Il gentiluomo e’ rimasto con i suoi beni più preziosi al vento senza preoccuparsi di nasconderli o di celarli.
Poi con nonchalance si e’ rimesso i calzoni ed e’ tornato ad aspettare il treno come se niente fosse.

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